News Writing

Angelica Fei Barberini

In questo volume che l’editore Ponte alle Grazie ha voluto dedicare ai più bei racconti di lettrici e lettori, Angelica ha pubblicato un monologo dedicato a Camille Claudel, l’eccezionale scultrice amante di Auguste Rodin. Una grande artista,una vita drammatica, il manicomio. La scrittrice l’ha immaginata al giorno d’oggi, mentre visita le sale del museo che la Francia ha voluto dedicare alle sue opere e...Un EBOOK.

Le Metamorfosi

Un viaggio tra i miti

Su una nave dalle grandi vele, un ragazzino chiamato Ovidio lascia l’Italia e viaggia per il Mediterraneo visitando i luoghi più significativi della mitologia antica: Atene, la Troade, l’isola di Creta, l’Egitto, la Sicilia. É così che impara a conoscere storie meravigliose come la discesa nelle profondità degli Inferi, la navigazione alla ricerca del Vello d’oro, la fuga dall’intricato labirinto del Minotauro. Miti che da grande Ovidio ...

Gilgamesh

Il Re della terra tra i fiumi

Mille e mille anni fa, in Mesopotamia, visse un uomo che compì straordinarie imprese allo scopo di diventare immortale come gli dei. La Mesopotamia, che ora chiamiamo Iraq, è un grande territorio fra due fiumi, il Tigri e l’Eufrate. L’uomo si chiamava Ghilgamesc, era re della città di Uruk che rese splendida e circondata da alte mura, le sue gesta furono cantate dai poeti, narrate a voce per generazioni, infine scritte in accadico s...

Emilio Ravel, quando la tv era grande giornalismo

(pubblicato su YTALI 23-3-2018)

Quando lo scorso febbraio Emilio Ravel, giornalista, ci ha lasciato, molti colleghi hanno voluto salutarlo dalle pagine dei quotidiani, ricordando sopra tutto la sua ventennale attività come narratore del Palio di Siena. Ora, in quelle trasmissioni Rai certamente lui aveva portato un modo nuovo di raccontare, un modo che consentisse anche ai forestieri, se non di capire, per lo meno di intuire questa festa straordinaria e feroce, mostrandone i retros...

Il giro del mondo in 80 soubrettes

Vito Molinari, uno dei padri fondatori della Rai tv, soprattutto dello spettacolo leggero, ha dato alle stampe un libro dedicato alle sue primedonne, intitolato

Il 3 gennaio del 1954 la trasmissione inaugurale della Rai tv fu affidata alla regia di un giovane ligure, barba baffi lunghi capelli, un’espressione da pirata saraceno che certo gli veniva dai suoi padri di Sicilia. Il giovanotto, di nome Vito Molinari, sarebbe diventato uno dei creatori della nuova televisione, uno dei padri fondatori sopra tutto dello spettacolo leggero – rivista, varietà, balletti, operetta – ma anche prosa e sceneggiati, r...